Credo che nessun panificio di Palermo sia sprovvisto di questi biscottoni, gli Algerini.
Perchè abbiano questo nome davvero non so, ma è pur vero che la nostra cucina è strettamente legata al mondo arabo. Ad ogni modo, sono dei biscotti molto amati da tutti nella mia città, non sono troppo dolci, sono ottimi per la prima colazione e per la merenda. E sono semplicissimi da fare!
250 g. di farina 00
90 g. di zucchero semolato
90 g. di strutto
2 g. di ammoniaca
1 uovo
1 bustina di vanillina
zucchero a velo per decorare
Setacciate la farina con lo zucchero, aggiungete lo strutto e lavorate come una frolla; aggiungete l'uovo e l'ammoniaca e impastate nuovamente. Fate riposare questa sorta di frolla 10 minuti appena a temperatura ambiente e poi spianate la pasta con l'aiuto del mattarello. La pasta non va stesa troppo sottile, ma alta circa mezzo centimetro. Formate i biscotti con un tagliapasta rotondo dentellato della dimensione di 6/8 cm.di diametro.
Infornate a 180° per 10/15 minuti, sulla placca coperta da carta forno: dovranno diventare appena dorati.
Sfornate e lasciate intiepidire qualche minuto prima di toglierli dalla placca. Quando saranno del tutto raffreddati cospargete con abbondante(issimo) zucchero a velo.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Irina, Biscotto per la mia colazione



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...mannaggia, mi focalizzo sempre sulle "reginelle" e non guardo altri biscotti!
RispondiEliminaPerò so già che sono buonissimi!!
:)
li sconoscevo non li ho mai visti nei fornii della mia zona..segno la ricetta perche' mi piacciono tanto...grazie!!baci
RispondiEliminaANCH'IO SEGNO.. subito subito, mi piacciono!! baci
RispondiEliminadelicioso :)
RispondiEliminama quanto sono belli,Caterina :))chissa' che buoni^;*complimenti e baci!!
RispondiEliminanon li conoscevo...bellissimi!!! bacioni
RispondiEliminaMa sono super golosi!!!! Bravissima cara! Un bacione.
RispondiEliminaCerto che le ricette delle tue tradizioni sono molto belle. MI piacciono i biscotti che prevedono nell'impasto strutto ed ammoniaca.
RispondiEliminaBacioni.
...eh, le reginelle sono buone, ma secondo me questi ancor di più! :-)
RispondiElimina@ Rossella: a Catania non li trovi perchè sono tipici di Palermo!
Un abbraccio a tutte!!!
Interessante l'uso dello strutto nei biscotti! Segno anche io, da provare :)
RispondiEliminaSemplici si ma davvero irresistibili!! D'altronde, le preparazioni legate alle tradizioni sono sempre buonissime!!
RispondiEliminaFranci
Tatina, che buoni gli algerini....è una vita che non li mangio.....devo rimediare, proverò la ricetta!!!
RispondiEliminabuona serata
I miei biscotti preferiti da bambina!!!! Dopo le reginelle... ^^
RispondiEliminaQuesti biscotti non li conoscevo, hanno un aspetto delizioso!Li proverò sicuramente!Ciao
RispondiEliminaè vero...qui spopolano! molto ben fatti cara Caterina e bello anche il look e le foto :-)
RispondiEliminati comunico che mi sono trasferita su giallozafferano, questo è link esatto del mio nuovo blog :
RispondiEliminablog.giallozafferano.it/lapasticciona .
Ti aspetto sul nuovo blog con tante novità, ciao
No conocía este exquisito dulce debe ser una delicia,tu blog luce maravillosa una nueva casa y excelentes recetas,abrazos y abrazos.
RispondiEliminaChissà perchè si chiamano così, assomigliano molto ai biscotti tradizionali che ci sono anche qui in SArdegna, e a certi molisani e abruzzesi, e poi nei paesi con religione musulmana lo strutto non viene usato, hai stuzzicato la mia curiosità, da provare!
RispondiEliminaBuon 8 Marzo, carissima, ti abbraccio forte!
mi pia:) complimenti splendide ricette e ti seguo con molto piacere passa nel mio blog anche se sono alle prima armi se ti va ciao :)ce il tuo blog
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